Matosca: Eufemismo per "Matonna", Madonna (usato nelle esclamazioni e nelle imprecazioni)
(Mesagne)
Matrassa: Vistoso tessuto a riquadri in fil coupè o garza inglese, normalmente di cotone ma può anche essere di seta (così chiamato dal nome della città indiana Madras, dove, alla fine del XIX sec. questa stoffa era fabbricata)
(Mesagne)
Matrea: Matrigna; madre ostile, non amorevole
(Mesagne)
Matri: 1. madre; genitrice 2. utero, ventre delle donne 3. placenta
(Mesagne)
Matriali: 1. materiale, di persona che ha modi rozzi e grossolani 2. di qualcosa che ha aspetto o struttura rozza e grossolana 3. di atteggiamenti, comportamenti e simili, che denotano rozzezza e grettezza
(Mesagne)
Matriari: Matrizzare, madreggiare; somigliare alla madre per indole, carattere, fisionomia
(Mesagne)
Matriconi: Dolore, costipazione; dolore di pancia (in particolare nelle donne)
(Mesagne)
Matrisciari: Matrizzare; comportarsi da madre (intensivo di "matriari")
(Mesagne)
Mattara: 1. madia; mobile di legno a forma di cassone rettangolare, usato un tempo sia per impastare il pane che per conservarlo 2. la quantità di pane ivi contenuto
(Mesagne)
Mattaroni: Grande tavola a bordo rialzato su cui si lavora il formaggio
(Mesagne)
Mattarabbanca: Era allo stesso tempo "mattara" e "bbanca", madia e tavolo da cucina
(Mesagne)
Mattaredda: Piccola "mattara" (un tempo utilizzata per la "cunserva")
(Mesagne)
Maturu: Maturo; di prodotto vegetale, che ha raggiunto il suo pieno sviluppo, maturato; di persona che è nell'età centrale della vita, adulto
(Mesagne)
Matutinu: Mattiniero; che è proprio della mattina o avviene di prima mattina
(Mesagne)
Mazza: 1. grosso e pesante martello che si impugna a due mani 2. bastone di legno corto e robusto usato per assestare colpi 3. la mazza più lunga nel gioco della lippa, "a zzeppuri "
(Mesagne)