Metiri: Mietere; eseguire la mietitura, specialmente del grano; falciare i cereali maturi
(Mesagne)
Metru: 1. metro, unità di misura della lunghezza 2. strumento, rigido o flessibile, per misurazioni della lunghezza di un metro, con divisioni in centimetri e decimetri
(Mesagne)
Mezzettu: Mezzetto, mezzo tomolo; antica unità di misura specialmente per cereali, legumi ed olive, corrispondente a 27,77 litri mentre i chili contenuti oscillavano in base al peso specifico dell'arido contenuto
(Mesagne)
Mi: Mi, me, a me (pronome personale di 1ª persona singolare, forma atona di "iu", complemento oggetto in posizione sia proclitica che enclitica; come complemento di termine; nella coniugazione del verbo pronominale è usato per la 1ª persona singolare; anche pleonastico)
(Mesagne)
Mia: Mio, mia, miei, mie (aggettivo invariabile, pronome possessivo maschile e femminile di 1ª persona, invariabile; è sempre posposto al sostantivo; è unito encliticamente ai nomi di parentela nella forma "-ma"; esempio: "socrama", mia suocera; "filama", i mie figli; "sierma", mio padre)
(Mesagne)
Mienzu: 1. metà, mezzo, a mezzo, in due parti 2. la metà di un intero, il punto mediano in senso spaziale o temporale 3. a metà, per metà, in parte, pressoché, quasi
(Mesagne)
Mieru: Vino (oggi è più comune la voce "vinu")
(Mesagne)
Miessi: 1. mese di giugno, il periodo della mietitura 2. mietitura
(Mesagne)
Migghiaru: 1. un migliaio 2. grande distanza
(Mesagne)
Migghiu: 1. miglio terrestre; unità di misura di lunghezza 2. grande distanza
(Mesagne)
Migliardu: 1. miliardo 2. quantità molto grande; numero enorme
(Mesagne)
Miglioni: 1. milione 2. quantità molto grande; un grande numero
(Mesagne)
Miglioria: Miglioria (è voce italiana, ma nel dialetto mesagnese è usato per indicare sia il miglioramento apportato a edifici, strade, terreni, ecc. che il miglioramento di un ammalato)
(Mesagne)
Mignulu 1: Cavolo broccolo, di colore verde molto scuro
(Mesagne)