Llapari: Allupare, avere una fame da lupo; mangiare con voracità; divorare con avidità
(Mesagne)
Llappari: 1. sbavare 2. sporcarsi la bocca di cibo; sbrodolarsi
(Mesagne)
Llappisciari: 1. lappare, bere con avidità e in modo rumoroso; coprire di bava; macchiare di unto; impiastricciare 2. pulire in modo superficiale e grossolano
(Mesagne)
Llavaturu: 1. tavola di legno, con un lato scanalato, su cui un tempo si sfregavano a mano i panni insaponati e strizzati durante il risciacquo; lavatoio 2. pane fatto in casa, la cui forma richiama il lavatoio
(Mesagne)
Llazzaratu: Panicato, infestato da tenia
(Mesagne)
Llazzari: 1. allacciare; legare, stringere con lacci 2. allacciarsi; legarsi le vesti
(Mesagne)
Llecca-llecca: Grossa caramella inserita in cima ad un bastoncino per poterla tenere in mano mentre si lecca
(Mesagne)
Lleccamuccu: 1. ragazzo moccioso, ancora sporco di moccio ma che si dà arie di persona adulta 2. sciocco
(Mesagne)
Lleccamuffu: Manrovescio; ceffone, dato specialmente sulla bocca
(Mesagne)