Maniggiu: 1. gestione del denaro; amministrazione familiare; governo della casa e della famiglia 2. azioni poco lecite svolte con astuzia e segretezza per il raggiungimento di uno scopo
(Mesagne)
Manisciari: Fare presto, affrettarsi, sbrigarsi; darsi da fare
(Mesagne)
Managghia: Mannaggia, male ne abbia, sia maledetto (è una esclamazione di disappunto, ira o impazienza)
(Mesagne)
Mannara: Mannaia; grossa scure a doppia lama, una larga ed una stretta, usata dai muratori per il taglio e la sfaccettatura dei blocchi di tufo
(Mesagne)
Mannarinu: Piccolo attrezzo del muratore, a taglio da una parte e a martello dall'altra
(Mesagne)
Mannucchiu: Manocchio, covone di grano, biada, orzo, lino; mannello; manipolo, fascio di steli di grano mietuti ed ancora con la spiga
(Mesagne)
Manta: Coperta di tessuto pesante; coperta di lana
(Mesagne)
Mantagnata: Luogo riparato dalle intemperie ed esposto al sole
(Mesagne)
Mantagnu: Luogo riparato dal freddo, dal vento ed esposto al sole
(Mesagne)
Mantica: Tipo di formaggio, caciocavallo con cuore di burro; burrino
(Mesagne)
Manticatu: Era il gelato di un tempo, piuttosto molle, servito in appositi bicchieri; simile al sorbetto, era preparato nel "catu" e raffreddato con ghiaccio; con la parte più dura del "manticatu" si facevano "li spumuni" o "li gilati"
(Mesagne)
Mantiniri: 1. mantenere; tener saldo; reggere; sorreggere 2. frenarsi; controllarsi; trattenersi 3. conservare in vita provvedendo ai mezzi di sostentamento 4. procurarsi il necessario per vivere; sostentarsi 5. conservarsi; rimanere in una determinata condizione
(Mesagne)
Mantinutu: Uomo che vive alle spese dell'amante; al femminile ("mantinuta"), donna che ha una relazione con un uomo che provvede al suo mantenimento
(Mesagne)
Mantisinu: Tavola di legno utilizzata come sponda anteriore del carro agricolo ("lu trainu")
(Mesagne)